
Il Concorso “Artisti a difesa della Patria” è indetto dalla Regione Calabria – Ufficio del Servizio Civile e gestito dalla Fondazione Calabria Etica. Ha come tema l’“IMPEGNO SOCIALE COME DIFESA DELLA PATRIA. Il coinvolgimento delle giovani generazioni nella difesa della Patria con mezzi non armati e non violenti mediante servizi di cittadinanza attiva”.
VOTAZIONE GIURIA POPOLARE
Attività di voto: dal 16 al 31 Ottobre.
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Campagna "SOS SCN - Io SOStengo il Servizio Civile Nazionale", promossa dalla Rappresentanza Nazionale Giovani in Servizio Civile che chiede di sostenere:
- L'estrema urgenza di un rifinanziamento del Fondo Nazionale per il Servizio Civile da parte del Governo;
- La riforma della legge 64/2001 per la tutela del Servizio Civile Nazionale come istituto repubblicano che concorre al dovere di Difesa della Patria, con mezzi non armati e attività nonviolente;
- La gestione pubblica del fondo nazionale per il Servizio Civile;
- La tutela del requisito della cittadinanza nel bando di Servizio Civile Nazionale;
- La definizione dello Status giuridico del Volontario SCN.
Campagna_SOS_SCN_modulo_adesione.pdf
Lettera_enti_promozione_Rappresentanza.pdf
Solidarietà significa aiutare gli altri, ma anche se stessi. Sì, perché è un modo per crescere, per maturare, per migliorare. Tendere la mano agli altri è, implicitamente, come tendere la mano a se stessi. Il Servizio Civile Nazionale offre questa grande opportunità ai giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni: dedicare un anno della propria esistenza ad un impegno incentrato sulla solidarietà che assurge a valore di coesione sociale. Il SCN (Servizio Civile Nazionale), istituito con la legge 6 marzo 2001 n. 64 ( che dal I gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria), è un modo di difendere la patria, difesa intesa non in termini militari, ma come tutela e condivisione di valori sociali, in pieno rispetto dell’ordinamento democratico. Non è difficile intuire come il SCN offra e assicuri ai giovani una esperienza formativa e fortemente educativa che conduce inevitabilmente alla crescita personale, che educa alla cittadinanza attiva e che, soprattutto, costituisce un importante contributo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese. Perché l’esperienza nel Servizio Civile Volontario rappresenta un’esperienza significativa e spendibile nel corso dell’iter professionale tanto da poter diventare, in alcuni casi, opportunità lavorativa, senza dimenticare che assicura una minima autonomia economica.
PRINCIPI E FINALITA’ SANCITI DALLA Legge 64/01
E’ istituito il Servizio Civile Nazionale finalizzato a:
a) concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
b) favorire la realizzazione dei princìpi costituzionali di solidarietà sociale;
c) promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
d) partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, anche sotto l'aspetto dell'agricoltura in zona di montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;
e) contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all'estero.
L’ACCESSO DEI VOLONTARI AL SCN
Sono ammessi a svolgere il servizio civile, a loro domanda, senza distinzioni di sesso i cittadini italiani, muniti di idoneità fisica, che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo anno d’età e non superato il ventottesimo.
Il Servizio civile ha durata complessiva di 12 mesi.
L’orario di svolgimento del servizio è stabilito in relazione alla natura del progetto e prevede comunque un impegno settimanale complessivo di trenta ore, ovvero di un monte ore annuo minimo corrispondente a millequattrocento ore.
Agli ammessi a prestare attività in un progetto di servizio civile compete un assegno mensile pari a euro 433,80, non superiore al trattamento economico previsto per il personale militare volontario in ferma annuale, nonché le eventuali indennità da corrispondere in caso di servizio civile all’estero. In ogni caso non sono dovuti i benefici volti a compensare la condizione militare. La misura del compenso dovuto ai volontari del servizio civile nazionale è determinata con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri tenendo conto delle disponibilità finanziarie del Fondo nazionale per il servizio civile .
SONO ESCLUSI DAL SERVIZIO CIVILE
I cittadini che hanno riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo, o ad una pena anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti , ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata.
Al servizio civile non possono essere ammessi gli appartenenti a corpi militari o alle forze di polizia.
Il SCN può essere prestato una sola volta.
INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO E CREDITI FORMATIVI
L’Ufficio nazionale, le regioni e le province autonome, nei limiti delle rispettive competenze, possono stipulare convenzioni con associazioni di imprese private, con associazioni di rappresentanza delle cooperative e con altri enti senza finalità di lucro, al fine di favorire il collocamento nel mercato del lavoro di quanti hanno svolto il Servizio Civile.
Il periodo di Servizio Civile effettivamente prestato è valutato nei pubblici concorsi con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso enti pubblici.
Le università degli studi possono riconoscere crediti formativi ai fini del conseguimento di titoli di studio da esse rilasciati, per attività formative prestate nel corso del servizio civile, rilevanti per il curriculum degli studi.
L’ACCESSO DEGLI ENTI AL SEVIZIO CIVILE
L’Ente interessato ad accogliere volontari deve accreditarsi (facendone richiesta all’Ufficio Nazionale o Regionale) e deve possedere i seguenti requisiti come previsto dalla legge 64/2001:
- assenza di scopo di lucro;
- capacità organizzativa e possibilità d'impiego in rapporto al Servizio civile Volontario;
- corrispondenza tra i propri fini istituzionali e le finalità di cui all'art. 1 della Legge 64/01;
- svolgimento di un'attività continuativa da almeno tre anni.
L’ENTE PRESENTA IL PROGETTO
A seguito dell'avvenuto accreditamento e relativa iscrizione all’albo Nazionale o Regionale, l’Ente elabora, secondo le scadenze stabilite dal bando, i propri progetti presentandoli all’Ufficio di Servizio Civile competente che provvederà alla relativa valutazione e messa in graduatoria. I progetti così presentati dagli Enti o organizzazioni iscritti contengono gli obiettivi che si intendono perseguire, le attività per realizzarli, le metodologie di impiego dei giovani, la durata del servizio, i criteri e le modalità di selezione degli aspiranti volontari, i contenuti della formazione generale e specifica e quanto altro necessario al corretto svolgimento delle attività previste a tutela del volontario e della comunità che ne beneficia.
IL BANDO
Dopo aver provveduto all’approvazione della graduatoria, l’Ufficio Nazionale presenta un bando volontari al quale possono partecipare tutti i cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 28 anni d’età.
LA SELEZIONE DEI VOLONTARI
L’Ente, allo scadere dei termini previsti dal bando volontari, e dopo aver sostenuto la selezione dei candidati che ne hanno fatto richiesta, redige una graduatoria e la presenta all’Ufficio Nazionale che provvederà a validarla.
PARTE IL SERVIZIO
L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, sulla base della graduatoria formulata dagli Enti, provvede ad inviare ai candidati idonei selezionati, per la sottoscrizione, il contratto di Servizio Civile firmato dal Capo dell’Ufficio Nazionale nel quale sono indicati la sede di assegnazione, la data di inizio e fine servizio, le condizioni economiche previdenziali e assicurative e gli obblighi di servizio.
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Istituzione del Servizio civile nazionale
Disciplina del Servizio civile nazionale a norma dell'articolo 2 della L. 6 marzo 2001, n. 64
ENTI
CIRCOLARE 17 giugno 2009. Norme sull’accreditamento degli enti di servizio civile nazionale
CIRCOLARE 25 luglio 2011 recante “Proroga di alcuni termini della circolare 17 giugno 2009
Linee guida per la formazione generale dei giovani in servizio civile nazionale