logo



logo_FSE_new

LogoUnioneEuropea_new

logoregionecalabria

Ricerca

Calabria Etica Servizi

Servizi Calabria Etica

Segregazione Sociale

Logo Segregazione

IL VOLONTARIATO IN CALABRIA

Volontariato in Calabria

Home arrow Statuto

Statuto

martedì, 26 marzo 2013

FONDAZIONE CALABRIA ETICA - STATUTO

Articolo l
Costituzione e sede
E’ costituita, per iniziativa della Regione Calabria, nell’ambito della “finanza etica” ai sensi dell’art. 18 bis della legge regionale n. 7 del 2 maggio 2001, la "FONDAZIONE CALABRIA ETICA", con sede legale in Catanzaro presso gli uffici di rappresentanza della Presidenza della Giunta Regionale siti in Via Sensales, 20, Palazzo Alemanni.
Il Presidente potrà trasferire la sede legale in altri edifici messi a disposizione dalla Regione Calabria ovvero di proprietà della Fondazione o utilizzati dalla Fondazione stessa in rapporto di locazione, nel caso in cui ciò sia coerente con l’attuazione dello scopo della stessa Fondazione e funzionale rispetto all’operatività della stessa.

Articolo 2
Scopo ed attività
La Fondazione non ha scopo di lucro neanche indiretto e si prefigge di realizzare finalità di solidarietà sociale, nel quadro delle politiche regionali e nel rispetto degli atti d’indirizzo della Regione Calabria. In particolare si propone lo scopo di:
1. favorire e valorizzare le famiglie con la promozione ed attuazione di iniziative che ne recuperino il ruolo fondamentale all’interno della società;
2. promuovere la tutela dei diritti civili in particolare dei soggetti svantaggiati;
3. facilitare il finanziamento e sostentamento di persone fisiche e di famiglie in difficoltà economiche, nonché delle imprese sociali e in generale degli enti no-profit impegnati nello svolgimento di servizi socialmente rilevanti e/o nell’inserimento nel mondo lavorativo di soggetti deboli e svantaggiati;
4. essere interlocutore della Regione Calabria in materia di politiche ed attività finalizzate al sociale, all’occupazione, allo sviluppo delle comunità locali;
5. ricercare soluzioni volte a costituire un sistema innovativo di “Welfare” fondato in misura crescente sull’imprenditorialità sociale e sulla partecipazione personale e responsabile dei cittadini favorendo anche la costituzione di una rete tra i soggetti che operano nel sociale in modo da ottenere sicuri vantaggi sinergici;
6. promuovere e diffondere i valori della solidarietà umana, dell’etica e della legalità.
La fondazione, sempre nel rispetto delle direttive ed atti d’indirizzo della Regione Calabria, attua tali scopi attraverso:
a) l’elaborazione, promozione, coordinamento, attuazione di progetti, attività, iniziative che rivestano grande interesse sociale e che consentano di realizzare, anche tramite le organizzazioni del terzo settore, il sostegno e la promozione delle famiglie, la solidarietà umana, la formazione di una coscienza civica, il progresso sociale, l’evoluzione ed il benessere dei cittadini, degli immigrati, dei calabresi emigrati e delle persone svantaggiate nel senso più lato;
b) attività finalizzata a favorire l’accesso al credito, anche mediante la costituzione di apposti fondi di garanzia, previa la stipula di apposite intese con istituti di credito, al fine di ridurre od abbattere gli interessi, per:
a) soddisfare esigenze, bisogni e, comunque, per il sostenimento di spese finalizzate al miglioramento della qualità della vita di persone fisiche e famiglie in difficoltà, specialmente le più deboli e svantaggiate;
b) l’avvio di piccole imprese od il superamento di situazioni di criticità anche legate ad eventi criminosi;
c) la proposta, promozione, attuazione di progetti di iniziative imprenditoriali fondati sui valori della solidarietà, dell’accoglienza e della lotta all’emarginazione sociale anche attraverso interventi formativi che favoriscano lo sviluppo di una cultura d’impresa che consenta di creare opportunità di lavoro riducendo la disoccupazione;
d) la creazione di relazioni con enti locali, con altre fondazioni, con associazioni, con il sistema imprenditoriale, creditizio e sindacale per il sostegno di politiche attive regionali del lavoro basate soprattutto sul “no profit” con particolare attenzione alle aree aventi i maggiori problemi occupazionali;
e) la costituzione di un patrimonio finalizzato alla realizzazione degli scopi istituzionali;
f) la raccolta diretta od indiretta di fondi da destinare ad iniziative attinenti agli scopi statutari;
g) la proposta di progetti di innovazioni legislative tendenti ad ampliare gli spazi di intervento delle organizzazioni che generano opportunità di lavoro senza perseguire fini di lucro;
h) la gestione di iniziative e/o azioni dell’Amministrazione regionale presso le sedi comunitarie o organismi nazionali e/o internazionali;
i) l’assistenza tecnica alla Regione Calabria per programmi e progetti di promozione e sviluppo sociale;
l) l’assunzione, se prevista dalla normativa di riferimento, della funzione di organismo intermedio o beneficiario o attuatore di progetti coerenti con le finalità istitutive finalizzati al rafforzamento del sistema sociale regionale;
m) il supporto alla Regione Calabria nella creazione e nel coordinamento di una rete di soggetti specializzati nel settore dello sviluppo sociale;
n) l’accompagnamento e il supporto alla Regione Calabria nella sottoscrizione di accordi e convenzioni con Enti ed Istituti di credito per la realizzazione di programmi di sviluppo e solidarietà sociale;
o) convegni, conferenze, seminari, dibattiti, interventi formativi, pubblicazioni, premi, borse di studio, ricerche scientifiche di particolare interesse sociale ed ogni altra iniziativa che consenta di meglio perseguire gli scopi statutari e di contribuire all’elevazione generale del sistema sociale e culturale della Regione Calabria;
p) la istituzione, anche in regime di partneriato, di centri sociali, comunità, case famiglia, strutture ricettive ed ogni altra struttura connessa o conseguente all’attuazione dei propri programmi;
q) la promozione di convenzioni con istituti di credito e, preferibilmente, con banche etiche e fondazioni bancarie alfine di concordare particolari forme di finanziamento di progetti garantiti dalla Fondazione.
La Fondazione potrà progettare, coordinare, realizzare o gestire in proprio o per incarico della Regione programmi, attività, iniziative ed interventi di vario genere rientranti nei propri scopi.
Quale ente costituito interamente con capitale regionale ed i cui organi sono nominati esclusivamente dalla Regione, la Fondazione, nell’ambito delle finalità statutarie, può essere soggetto attuatore o delegato per la realizzazione di progetti e/o azioni e/o misure finanziati dai programmi operativi comunitari, nazionali e regionali e dai relativi complementi di programmazione.
Per il raggiungimento delle finalità statutarie, la Fondazione, sempre nel rispetto delle direttive regionali, può instaurare rapporti di collaborazione, nonché stipulare convenzioni, concludere accordi e sottoscrivere contratti con enti pubblici e soggetti privati.
Nell’ambito ed in conformità alle finalità statutarie e nel rispetto delle direttive regionali, la Fondazione può svolgere ogni attività ed iniziativa consentita dalla legge, connesse o funzionali allo scopo per il quale è costituita, ivi comprese attività commerciali strumentali ed accessorie. La Fondazione può, quindi, porre in essere ogni attività economica, finanziaria, patrimoniale, immobiliare o mobiliare, necessaria al perseguimento delle finalità statutarie e nei limiti consentiti dalla legge e dalla Regione.

Articolo 3
Patrimonio
Il patrimonio della Fondazione è costituito:
a) dal contributo in denaro già versato dalla Regione Calabria ammontante ad euro 1.000.000,00 costituente la dotazione iniziale, nonché da ulteriori eventuali incrementi specificatamente rivolti allo scopo di accrescere il patrimonio;
b) da conferimenti e donazioni di beni mobili e immobili, contributi, eredità, legati, lasciti, liberalità ed introiti di qualsiasi genere, nell’osservanza delle disposizioni di legge in materia;
c) dalle elargizioni effettuate da soggetti, pubblici o privati, nazionali o internazionali, destinate espressamente ad incrementare il patrimonio della Fondazione;
d) dagli avanzi di gestione risultanti dai bilanci annuali che il Presidente riterrà opportuno destinare all’incremento del patrimonio.

Articolo 4
Risorse per il funzionamento
Per l’adempimento dei suoi compiti statutari e per le spese digestione e funzionamento la Fondazione dispone delle seguenti entrate:
1. il contributo erogato dalla Regione Calabria all’atto della costituzione;
2. i redditi derivanti dalla gestione del patrimonio di cui all’art. 3, salvo che non vengano espressamente finalizzati all’incremento del patrimonio;
3. le risorse, contributi, di provenienza pubblica e privata finalizzate ad alimentare l’attività della Fondazione od a finanziare specifiche attività, progetti, iniziative od attività di ricerca;
4. i proventi derivanti da rapporti convenzionali o dall’esercizio di attività accessorie, connesse o strumentali agli scopi della Fondazione;
5. i fondi raccolti con pubbliche sottoscrizioni, debitamente autorizzate a norma di legge, per realizzare attività, iniziative, progetti rientranti negli scopi statutari;
6. ogni altra risorsa finanziaria proveniente da qualsiasi soggetto.
La Fondazione potrà gestire, nel rispetto delle direttive regionali, appositi Fondi di scopo costituiti con l’apporto di soggetti pubblici e/o privati anche sotto forma di lasciti, sponsorizzazioni e trasferimenti di risorse finanziarie.

Articolo 5
Organi
Sono organi della Fondazione:
a) il Presidente;
b) il Segretario Generale;
d) il Collegio dei Revisori contabili.

Articolo 6
Presidente
Il Presidente della Fondazione è nominato dal Presidente della Giunta Regionale;
Il Presidente è l’organo di governo della Fondazione, ha tutti i poteri di indirizzo e coordinamento dell’attività della Fondazione; Il Presidente della Fondazione potrà compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
Per gli atti di straordinaria amministrazione il Presidente dovrà acquisire preventivo parere obbligatorio e vincolante della Giunta Regionale;
Ove il parere non venga espresso entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta, salva sospensione del termine per chiarimenti, il Presidente potrà compiere l’atto di straordinaria amministrazione;
Ove il Presidente lo ritenga necessario o solamente opportuno, nell’interesse della Fondazione, potrà compiere l’atto di straordinaria amministrazione sottoponendolo alla condizione sospensiva del rilascio del parere favorevole della Giunta Regionale o alla decorrenza del suddetto termine;
Il silenzio della Regione non esclude, comunque, l’esercizio dei poteri di cui all’art 12 (dodici) dello statuto. In particolare senza che l’elencazione sia ritenuta esaustiva, spetta al Presidente:
1) l’approvazione del bilancio preventivo e le eventuali variazioni, nonché il bilancio consuntivo;
2) l’alienazione o l’acquisto di immobili e gli investimenti del patrimonio della Fondazione;
3) le modifiche statutarie;
4) l’accettazione delle donazioni, dei lasciti e delle elargizioni;
5) i regolamenti interni;
6) la dichiarazione dei soggetti benemeriti della Fondazione cioè di coloro che abbiano dato un particolare contributo allo sviluppo delle attività statutarie;
7) la nomina dei componenti, in numero di tre, del Comitato tecnico che potrà essere costituito in caso di gestione di Fondi di scopo con funzioni di supporto allo stesso Presidente sia per la selezione e approvazione delle iniziative e dei progetti ammessi all’intervento dei fondi di scopo, sia per l’indicazione dei criteri di gestione degli stessi;
8) promuovere le liti attive e passive e le transazioni;
9) il trasferimento della sede legale, l’istituzione, il trasferimento o la soppressione di sedi secondarie, ed uffici di rappresentanza in altre località italiane od estere;
10) la nomina, di comitati di esperti scelti tra persone particolarmente competenti nelle materie riguardanti l’attività della Fondazione, stabilendone i compiti e l’eventuale compenso;
11) proporre alla Giunta Regionale gli schemi di Convenzione di servizio concernenti i rapporti tra la Regione Calabria e la Fondazione, nel cui ambito sono, tra l’altro, determinati il livello di remunerazione per i servizi resi, nonché le modalità di periodica informazione sullo stato di attuazione delle attività in corso;
12) Indirizza e coordina l’attività degli uffici e servizi per il migliore espletamento delle attività della Fondazione.
13) Dirige il personale ed i collaboratori che prestano attività per la Fondazione ed assegna, tenendo conto della consistenza dell’organico, compiti, mansioni e responsabilità. Sovrintende a tutte le iniziative della Fondazione provvedendo a dare ogni opportuno impulso alle attività in modo da consentire una efficiente realizzazione delle attività.
Il Presidente ha la legale rappresentanza sostanziale e processuale della Fondazione, anche di fronte a terzi;
- firma gli atti, i contratti, convenzioni ed adotta ogni provvedimento necessario per l’esplicazione di tutte le attività della fondazione;
- cura l’osservanza dello Statuto e ne promuove la modifica, salvo che per il trasferimento della sede legale che potrà modificare a suo giudizio;
- provvede alle assunzioni del personale nell’ambito dell’organigramma o dei programmi di attività;
- cura i rapporti con la Regione, con gli Enti ed Istituzioni al fine di favorire e promuovere l’attività della Fondazione;
- nomina consulenti ed esperti necessari per la gestione ed il funzionamento della Fondazione;
- determina l’organigramma del personale e sovrintende l’attività degli uffici;
- predispone annualmente la relazione sull’attività della Fondazione in occasione dell’approvazione del bilancio.
Il presidente per l’attività svolta può determinarsi una indennità di carica, oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate;
Il Presidente dura in carica cinque anni e può essere riconfermato.

Articolo 7
Segretario generale
Il Segretario generale della Fondazione è nominato dal Presidente della Giunta Regionale.
Egli collabora con il Presidente ed attua i suoi provvedimenti. Partecipa alle riunioni del Presidente della Fondazione e ne cura la redazione dei verbali, avvalendosi, ove lo ritenga, di personale della Fondazione, e li sottoscrive insieme al Presidente. Svolge tutte le funzioni operative necessarie per il corretto svolgimento dell’attività della Fondazione.
Indirizza e coordina l’attività degli uffici e servizi per il migliore espletamento delle attività della Fondazione.
Dirige il personale ed i collaboratori che prestano attività per la Fondazione ed assegna, tenendo conto delle direttive del Presidente e della consistenza dell’organico, compiti, mansioni e responsabilità. Sovrintende a tutte le iniziative della Fondazione in conformità alle direttive del Presidente della Fondazione, provvedendo a dare ogni opportuno impulso alle attività in modo da consentire una efficiente realizzazione delle attività.
Può essere delegato dal Presidente allo svolgimento di funzioni di sua competenza.
Cura che siano redatti i bilanci preventivi e consuntivi e, rispettivamente nei mesi di novembre e marzo, dovrà trasmetterli al Collegio dei revisori, unitamente alla relazione sull’attività della Fondazione.
Allo stesso il Presidente può riconoscere un modico compenso sulla base dell’effettiva attività svolta.
Il Segretario generale dura in carica cinque anni e può essere riconfermato.

Articolo 8
Composizione e nomina del collegio dei revisori
Il Collegio dei revisori contabili è composto da tre membri effettivi, tra cui il Presidente, e due supplenti.
I componenti del Collegio sono nominati dal Presidente della Giunta Regionale.
I componenti del Collegio dei revisori contabili devono essere tutti iscritti all’Albo dei revisori dei conti, durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati.

Articolo 9
Attribuzioni del collegio dei revisori
Il Collegio dei revisori contabili esercita il suo mandato a norma degli articoli 2403 e seguenti del codice civile, in quanto applicabili, vigilando sulla gestione ed amministrazione dell’Ente e sulla tenuta della contabilità dei libri e delle scritture contabili, nonché sull’osservanza dello Statuto.
Esamina il progetto di bilancio preventivo e del conto consuntivo ed esprime le sue osservazioni in apposita relazione che è rimessa al Presidente della Fondazione unitamente al progetto stesso ed al Presidente della Regione Calabria.
I membri supplenti sostituiscono i membri effettivi in caso di assenza od impedimento di alcuno di questi.
I componenti effettivi del Collegio possono intervenire alla discussione ed esprimere pareri. Possono svolgere atti d’ispezione e controllo ed hanno diritto ad ottenere la visione di atti ed informazioni sull’attività.

Articolo 10
Gratuità delle cariche
Tutti gli incarichi e le mansioni degli organi statutari, sono a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute per l’esercizio dei compiti d’istituto, nonché quanto previsto dall’articolo 6 (sei) per il Presidente e dall’articolo 7 (sette) per il Segretario Generale.
Nei limiti delle risorse disponibili, il Presidente della Fondazione potrà decidere di attribuire al Collegio dei revisori contabili un modesto compenso rapportato all’attività svolta per la funzione di revisore.

Articolo 11
Risorse umane
Per lo svolgimento delle proprie attività la Fondazione definirà la propria struttura organizzativa e potrà assumere personale, sulla base delle esigenze e delle disponibilità di bilancio, sia a tempo indeterminato che determinato, nonché potrà avvalersi di volontari del servizio civile.
Presso la Fondazione potrà essere utilizzato personale messo adisposizione dalla Regione, sia a tempo pieno che parziale.
Ove il trattamento economico di tale personale rimarrà a carico della Regione, il salario accessorio e tutti gli altri emolumenti che fuoriescono dal trattamento economico fisso graveranno sulla Fondazione.

Articolo 12
Esercizio finanziario
L’esercizio finanziario va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il bilancio di previsione deve essere approvato entro il mese di dicembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce. Il bilancio consuntivo deve essere approvato entro e non oltre quattro mesi dalla chiusura di ogni esercizio finanziario.

Articolo 13
Libri verbali
Sono tenuti i libri verbali delle riunioni del Presidente della Fondazione e del Collegio dei Revisori, ove saranno riportate in ordine cronologico le relative deliberazioni. I verbali dovranno essere sottoscritti dal presidente e dal segretario generale ed approvati dall’organo cui si riferiscono nella riunione successiva. Sono tenuti, altresì, tutti gli altri libri e registri previsti dalla legge, ivi compresi gli inventari del patrimonio.

Articolo 14
Vigilanza sulla fondazione
La Regione Calabria, fatto salvi i controlli previsti dall’art. 25 del codice civile, esercita sulla Fondazione, un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi attraverso la nomina diretta e fiduciaria, con le modalità per ciascuno previste, degli organi di amministrazione, direzione e controllo. La Giunta regionale vigila sull’attività e su gli organi della Fondazione nelle forme ritenute più opportune e, nell’esercizio di tale funzione, esercita, anche, poteri ispettivi diretti e concreti e può nominare anche apposite commissioni o nuclei di valutazione.
La Giunta Regionale, nel rispetto dell’autonomia della Fondazione, adotta atti di indirizzo vincolanti e può fissare criteri per la congruità ed adeguatezza delle spese.
Adotta ogni altra iniziativa sia per assicurare la rispondenza dell’attività della Fondazione allo scopo per la quale è stata costituita, sia per garantirne la piena funzionalità ed efficienza e la corretta gestione.
La Giunta Regionale, in particolare, sovrintende all’ordinamento e alla gestione della Fondazione, e può disporre ogni forma di controllo sulle attività anche per verificare l’efficacia, efficienza ed economicità.
Al di fuori delle ipotesi di controlli negativi, ove siano accertate gravi violazioni di legge o statutarie o gravi irregolarità nella gestione che compromettano l’attività della Fondazione, il Presidente della Giunta Regionale, previa deliberazione della Giunta, può revocare il Presidente della Fondazione e nominare uno o più commissari straordinari che eserciteranno i poteri degli organi sciolti ed adottare ogni iniziativa per rimuovere le irregolarità accertate, promuovere l’eventuale azione di responsabilità e ripristinare la normale attività sino al rinnovo degli organi.
La Giunta regionale vigila sull’attività e sugli organi della Fondazione nelle forme ritenute più opportune, intervenendo con i provvedimenti di competenza ove siano posti in essere comportamenti ed attività che possa comportare la mancata attuazione delle finalità statutarie o responsabilità a carico degli amministratori.
Le eventuali modifiche statutarie devono essere sottoposte preventivamente all’approvazione della Giunta che dovrà determinarsi in merito, su proposta del Presidente, entro e non oltre quarantacinque giorni dalla ricezione della proposta. Decorso tale termine senza che la Giunta abbia comunicato le proprie determinazioni, la Fondazione potrà approvare definitivamente lo Statuto.
Il termine potrà essere interrotto dalla comunicazione di osservazioni da parte del Presidente della Giunta Regionale. In tal caso i termini decorreranno dalla nuova proposta che sarà inviata dalla Fondazione.

Articolo 15
Durata della Fondazione, estinzione e devoluzione dei beni
La Fondazione è costituita senza alcuna limitazione della durata. Se lo scopo della Fondazione diviene impossibile o di scarsa utilità o se il patrimonio diviene insufficiente e, in ogni caso, quando ricorrano le cause d’estinzione previste dalla legge, sarà disposta l’estinzione della Fondazione stessa. La Giunta Regionale, in tal caso provvederà a nominare uno o più commissari liquidatori.
In caso di liquidazione o di estinzione della Fondazione, da qualsiasi causa derivante, il patrimonio netto residuo della Fondazione, esaurita la procedura di liquidazione, sarà devoluto, su indicazione della Giunta Regionale della Calabria, ad un altro ente, istituzione o fondazione avente finalità analoghe a quelle della Fondazione e senza scopo di lucro, salvo diversa destinazione di legge.

Articolo 16
Ambito territoriale di intervento
La Fondazione svolge la sua attività nell’ambito territoriale della Regione Calabria.

Articolo 17
Rinvio
Per tutto quanto non sia espressamente previsto dal presente Statuto, valgono le disposizioni del Codice Civile ed ogni altra disposizione di legge riguardante le Fondazioni.


Free Joomla Templates by JoomlaShine.com