Data: 15/07/2009
Titolo: Calabria Etica e Comune di Lamezia Terme insieme nel progetto di microcredito A.MI.CA.

Si è tenuta presso il Comune di Lamezia Terme la conferenza stampa di presentazione dell'azione di microcredito destinata al territorio lametino.

Il Comune di Lamezia con apposita delibera della Giunta comunale, presieduta da Gianni Speranza, ha, infatti, aderito al progetto A.MI.CA. (Azione Microcredito Calabria) promosso da Calabria Etica unitamente alla Banca Popolare Etica ed alle Caritas delle diocesi di Catanzaro, Lamezia, Crotone, Rossano, Reggio Calabria.

Alla conferenza stampa hanno partecipato oltre a Luigi Bulotta, presidente di Calabria Etica, il Sindaco, Gianni Speranza, l'Assessore alle Politiche sociali, Elvira Falvo,  e Marina Galati in rappresentanza della Banca Etica .

Tutti gli intervenuti hanno sottolineato la grande valenza sociale dell'iniziativa che sicuramente avrà ricadute positive sul tessuto sociale del comune di Lamezia

Il Presidente Bulotta ha manifestato gratitudine ed apprezzamento per l'adesione al progetto da parte dell'amministrazione comunale che con tale iniziativa ha ulteriormente evidenziato la sensibilità istituzionale ai problemi delle fascie deboili della popolazione Ha, poi, illustrato il progetto di microcredito che da quasi due anni Calabria Etica sta portando avanti evidenziando che tramite tale strumento di credito, che non è assistenza, può avviarsi un percorso virtuoso che consente l'accesso al credito a persone che altrimenti sarebbero tagliate fuori dal circuito economico e produttivo in considerazione dei grossi vincoli e condizioni posti dal sistema bancario.

Tramite il microcredito  ha proseguito Bulotta - si realizza anche l'obiettivo di incrementare un sistema innovativo fondato sull'imprenditorialità sociale e sulla partecipazione personale e responsabile dei cittadini.

Nella foto un momento della conferenza stampa durante l'intervento del presidente  Luigi Bulotta. Al tavolo, da sinistra, Marina Galati, Elvira Falvo, Gianni Speranza e Luigi Bulotta.