Data: 04/06/2009
Titolo: Alfabetizzazione emotiva -Proseguiranno gli interventi del Centro per la famiglia di Catanzaro

Incrementare gli interventi mirati alla alfabetizzazione emotiva come strategia di prevenzione del disagio adolescenziale che diventa sempre più problematico. E’ questa la linea di intervento che Fondazione Calabria Etica ha deciso di portare avanti e sviluppare nel corso del prossimo anno scolastico in considerazione dei positivi risultati raggiunti nel corrente anno con l’iniziativa “Il laboratorio delle emozioni” avviata dalla equipe del Centro per la famiglia di Catanzaro in collaborazione con il corpo docente dei Circoli didattici II e VI di Catanzaro e Catanzaro Lido.

Questa decisione è stata assunta dalla Fondazione anche dopo un dialogo ed un proficuo confronto con i dirigenti scolastici, con gli insegnanti che hanno apprezzato l’iniziativa per la ricaduta rilevante sul rendimento complessivo degli alunni ed hanno creduto nel messaggio costruttivo che l’equipe del Centro di Catanzaro ha voluto veicolare attraverso i laboratori realizzati. Il nuovo percorso che si intende realizzare mira a consentire di imparare a riconoscere, in modo quasi scientifico, il vocabolario del nostro cuore, riuscire a decifrarlo anche in chi ci sta di fronte per appianare le divergenze, le incomprensioni tra genitori e figli, tra insegnati e ragazzi, fra bimbi e ragazzi stessi in quanto è l’incontro che fa crescere, mentre lo scontro rende vuoti.
Si tratta di un percorso attraverso il quale si cerca di educare la mente del bambino al potenziamento di quell'aspetto dell' intelligenza che è in grado di favorire reazioni emotive equilibrate e funzionali, insegnando "come star bene con se stessi e con gli altri".

“Ringrazio i dirigenti scolastici dott. Francesco Lanzellotti e dott. Domenico Foderaro, nonché il corpo docente dei due Circoli didattici catanzaresi che hanno creduto – ha commentato Luigi Bulotta, presidente di Calabria Etica –nel messaggio costruttivo che la qualificata equipe del Centro per la famiglia ha voluto veicolare attraverso i laboratori delle emozioni. La compresenza nei laboratori di competenti insegnanti è stata molto importante ed ha consentito agli operatori del Centro di cogliere il nuovo in materia pedagogico-educativa come elemento di crescita professionale e personale, permettendo di realizzare momenti colmi di contenuti, significative metafore che si sommano nella nascente consapevolezza sociale dei nostri bambini. Potenziando e migliorando questa iniziativa nel prossimo anno scolastico intendiamo stimolare positive sinergie tra famiglia e scuola, fondamentali per la formazione delle nuove generazioni, nonché favorire il percorso relazionale dei bambini, l’incontro con gli altri e con un mondo che potrà crescere con loro nel modo più possibile pacifico  stimolando l’accoglimento dell’altro.”