Si è concluso il progetto “Il pomeriggio dei genitori”, iniziativa del Centro per la famiglia istituito dalla Fondazione Calabria Etica, destinata ai genitori dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia “G. Antida” – che fa capo alla Chiesa S. Maria Assunta nella Cattedrale di Catanzaro - la cui Dirigente Scolastica è la dr.ssa Maria Colosimo. Il progetto ha avuto inizio il 7 dicembre 2007. Gli incontri hanno avuto cadenza mensile e sono stati coordinati dallo staff del Centro per la Famiglia insieme con le stesse coppie genitoriali che hanno deciso di seguire il progetto.
Il Centro per la Famiglia di Catanzaro, operando in favore del sostegno alla genitorialità, si occupa della cura della famiglia prestando la dovuta e richiesta attenzione ai ruoli di ogni suo singolo individuo, sia esso adulto sia esso adolescente o bambino. Conforme alla pedagogia dell’ascolto lo staff qualificato del Centro per la Famiglia non ha inteso incontrare le mamme ed i papà in una prospettiva diagnostica o clinica, piuttosto ha affiancato i genitori per dare una mano nella ricerca, a volte, logorante e frustrante, della risposta “giusta” da dare o del comportamento consono da assumere di fronte ai loro figli.
La finalità del “pomeriggio dei genitori” è stata quella di creare uno spazio educativo attraverso il confronto e l’informazione circa le tematiche genitoriali, in particolare si è presso di sostenere:
- i genitori che desiderano un confronto con personale qualificato su tematiche educative
- i genitori che attraversano un periodo di difficoltà, che desiderano riflettere sulle dinamiche di relazione (di coppia e filiale), attivare nuove risorse e promuovere un maggiore benessere
Soddisfazione per il successo dell'iniziativa è stata espressa dal Presidente di Calabria Etica, Luigi Bulotta, rappresentando l'impegno della stessa Fondazione a continuare ed estendere questa attività nel prossimo anno scolastico. "Ricordiamo- ha rilevato Bulotta - che sostenere i genitori nella loro “fragilità” intesa come difficoltà nell’affrontare la quotidianità familiare significa considerare questo difetto come qualcosa di quotidiano e fisiologico: la fragilità fa parte dei momenti di fatica di ogni famiglia nelle varie transizioni e nelle diverse età dei suoi componenti. Compito della Fondazione è quello di sostenere e supportare i genitori in questo loro non facile ruolo, aiutandoli a superare i momenti di difficolta" .
I contenuti sono stati scelti dai genitori stessi e, cogliendo l’occasione che gli spunti contenutistici offrivano, è stato possibile portare avanti un programma completo di argomenti (teoria e pratica) che hanno agevolato i genitori nel riconoscimento delle proprie e sussistenti competenze genitoriali. Ecco di seguito una serie di contenuti :
Stile educativo autoritario, permissivo, autorevole
Caratteristiche tipiche dell’infanzia e dell’adolescenza
la comunicazione: modalità efficaci ed inefficaci di ascolto e di confronto
strumenti per la gestione del conflitto
esercitazioni
Gli incontri sono stati condotti dalla coordinatrice e pedagogista del Centro per la Famiglia dr.ssa Marzia Colace, mentre i loro bambini erano attivamente intrattenuti dalle assistenti sociali dello staff del Centro per la Famiglia in un contenitore ludico didattico definito “Intrattempo” in cui si opera l’alfabetizzazione emotiva, lo sviluppo del pensiero divergente e dell’intelligenza emotiva.
"Abbiamo ritenuto altamente educativo, ha affermato la coordinatrice del Centro, coinvolgere i genitori nel personale processo di trasformazione della loro “fragilità” in “risorsa produttiva”. Il riconoscimento delle proprie risorse coincide, infatti, con lo sviluppo delle competenze genitoriali la cui consapevolezza è di per sé risorsa alla quale appellarsi nell’agire quotidiano".
Le famiglie che hanno avuto bisogno di un approfondimento più accurato e, magari, clinico, come è prassi per gli altri bacini d’utenza a cui attinge il Centro per la Famiglia, hanno avuto uno spazio dedicato a loro nel rispetto della privacy proprio all’interno dei servizi della struttura dedicati all’individuo singolo e alla coppia oltre naturalmente ai minori con il consenso dei genitori.