Promuovere l’integrazione culturale per favorire l’accoglienza e l’inserimento degli alunni stranieri nell’ambiente scolastico ed all’interno delle classi di appartenenza con il coinvolgimento diretto delle famiglie nel processo d’integrazione. E’ questo l’obiettivo che il Centro per la famiglia di Reggio Calabria della Fondazione Calabria Etica, in collaborazione con la cooperativa Marzo 78, intende perseguire attraverso il progetto “Incroci di culture” già avviato.
Il progetto ha coinvolto la scuola elementare Principe di Piemonte di Reggio Calabria, nella consapevolezza che le istituzioni scolastiche rappresentano un luogo privilegiato di accoglienza, di apertura, di confronto, di integrazione e insieme di valorizzazione delle diverse culture ed etnie, in quanto sono sempre più presenti alunni stranieri di diversa provenienza, lingua, cultura. In Calabria, infatti, dal 2007 alla chiusura del precedente anno scolastico si è registrato un incremento di alunni stranieri pari ad un + 2,7%, ( da 6.149 a 8.808 ). Anche nella provincia di Reggio Calabria il numero di alunni non italiani è cresciuto in maniera esponenziale e la loro provenienza geografica vede in particolare, europei, africani ed asiatici.
Dall’esame dei dati acquisiti è emersa l’esigenza, di cui Calabria Etica si è fatta carico, di favorire nel territorio reggino il processo di interculturizzazione che da qualche anno interessa la società italiana e che deve passare necessariamente attraverso la scuola. Il progetto, oltre alle iniziative per favorire l’integrazione sociale e l’accoglienza dei bambini stranieri, facendo prevalere quelle proverbiali doti calabresi della ospitalità e solidarietà, prevede anche attività di alfabetizzazione e potenziamento della lingua italiana e di interazione scuola-famiglia.
Il progetto è rivolto sia agli alunni stranieri di recente immigrazione non italofoni, con problemi di accoglienza, interazione, alfabetizzazione, alunni con minime competenze comunicative, con problemi relativi alla lettura e alla scrittura, sia alle famiglie d’origine degli alunni stranieri.
Sono in corso attività ludico-ricreative (disegno,musica, attività manuali), attività motorie, laboratori di lingua italiana ed è attivo uno sportello informativo sui servizi alla famiglia operativi nel territorio e sulle provvidenze economiche che le varie amministrazioni possono erogare a sostegno di singoli e di nuclei familiari che versano in condizioni di bisogno.
“Si è, così, incrementata ulteriormente – ha evidenziato Luigi Bulotta, presidente della Fondazione -l’attività di Calabria Etica per promuovere la solidarietà umana favorendo lo sviluppo di condizioni che consentano il benessere delle famiglie e della dimensione umana nella sua complessità ed unità e tale fine esige che si realizzi una sana collaborazione tra tutte le istituzioni, sia pubbliche che private”.