Data: 29/05/2010
Titolo: Centro per la famiglia di Catanzaro: il nuovo programma prevede anche la mediazione familiare

Potenziate le attività del Centro per la famiglia di  Catanzaro. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Calabria Etica ha, infatti, approvato il programma annuale di attività che prevede non solo un allargamento dell'area di intervento, ma anche nuovi servizi a sostegno delle famiglie della città di Catanzaro e della provincia.

In particolare nella nuova annualità oltre ai servizi di accoglienza, consulenza per l’infanzia e per l’adolescenza, consulenza legale, consulenza alla famiglia per lo sviluppo della genitorialità, è stato previsto il servizio di mediazione familiare precedentemente carente. La presenza della figura del mediatore familiare è risultata indispensabile perché diverse sono state le richieste in tal senso sia da parte delle famiglie, sia da parte dei servizi territoriali pubblici e privati. Secondo i dati acquisiti la mediazione familiare sembra produrre risultati molto positivi per il miglioramento dei rapporti interpersonali e familiari.
 Attraverso la mediazione familiare il Centro per la famiglia di Catanzaro offrirà un servizio di consulenza per tematiche relative alla conflittualità nei casi di separazione legale e/o divorzio delle coppie con figli; per regolamentare le modalità di relazione tra i vari componenti della famiglia; per risolvere tutte le questioni connesse alla cura, l’educazione e la partecipazione di entrambi i genitori alla vita dei figli.
Il nuovo programma, inoltre,  mira a rafforzare gli sportelli d’ascolto per le famiglie, i docenti e gli allievi attivati in molteplici istituti scolastici. Gli interventi previsti si propongono di perseguire i seguenti obiettivi specifici:
-      Rafforzare e creare nuovi sportelli territoriali;
-      Sviluppare nuove collaborazioni con enti pubblici (tribunali, 
        prefettura, questura, ecc.),
-      Edificare il servizio di mediazione familiare;
-      Sviluppare/favorire le competenze genitoriali e il benessere dei 
        genitori e dei figli;
 -        Coadiuvare gli operatori della famiglia nell’attività educativa dei ragazzi/figli per  favorire la ricerca di stabilità affettiva;
-      Curare la formazione degli operatori della famiglia sul territorio;
-      Creare un laboratorio specialistico nella cura dei disturbi    dell’attenzione in età evolutiva;    

 

Nello specifico il Centro per la famiglia non solo continuerà le attività svolte ormai da un triennio, quanto le incrementerà per assicurare maggiore sostegno educativo, psicologico e legale alle famiglie che incontrano difficoltà nella gestione dei rapporti familiari raggiungendole anche nelle sedi più lontane dal capoluogo. Oltre agli sportelli già avviati da alcuni mesi nel lametino, è prevista a breve l'apertura di uno sportello a Tiriolo ed in altri comuni del catanzarese.
 
"Con gli interventi previsti - ha commentato Luigi Bulotta, presidente della Fondazione, si vuole rispondere in modo più incisivo all'intento non solo di assicurare servizi sempre più adeguati alle esigenze delle famiglie calabresi, quanto di promuovere la riflessione pedagogica con i genitori, così da favorire la loro intenzionalità educativa e lo sviluppo delle competenze aiutandoli a svolgere il loro quotidiano e non facile impegno, favorendo una cultura ed una sensibilità educativa capace di accompagnare il processo evolutivo dei figli anche in particolari situazioni di disagio".