Si è concluso il primo Laboratorio esperienziale organizzato dalla Fondazione Calabria Etica presso il Centro per la Famiglia di Catanzaro con la collaborazione dell’Associazione Spiritree di Roma.
Per tre mattine la sala bambini del Centro per la Famiglia, che è coordinato dalla padagogista Marzia Colace, si è trasformata magicamente in un luogo di incontro, di formazione , di aggiornamento, di spontaneità e di arte mentre nel pomeriggio il laboratorio è diventato un setting per testare, analizzare, sperimentare e dare spessore ai rapporti genitoriali e filiali per un gruppo di famiglie seguite dal Centro di Catanzaro nei loro percorsi psicopedagogici.
Marco Giammetti e Carol Hendrickson, gli artisti che per primi hanno portato questa tipologia di laboratorio esperienziale nella città di Catanzaro nel 1996 presso il Centro Calabrese di Solidarietà di Catanzaro, affiancati da Andrea Perri, psicologo arte terapeuta, hanno dato vita ad una danza di emozioni, di spiritualità, di colori e di racconti che si è concretizzata nell’albero della comprensione: metafora del bisogno dell’umanità del nostro tempo.
Il laboratorio ha visto anche l’incontro fra gli operatori dei cinque Centri per la Famiglia della Calabria conoscersi, lavorare ed elaborare parte dell’ albero della comprensione costruito con la cartapesta, con i colori e con la creatività di ciascuno. Il grande albero diventa, quindi, simbolo, della omogeneità di intenti fra i Centri e punto di partenza per il futuro aggiornamento delle professionalità al cui interno lavorano.
Il laboratorio ha visto mamme e papà lavorare accanto ai propri figli e ad altri genitori e ad altri bambini in un clima di auto aiuto costruttivo più di quanto previsto. Le diverse fasce d’età dei bambini (4-15 anni) e le diverse tipologie di famiglie (naturali, adottive, separate) hanno permesso la creazione di un clima che in altre circostanze sarebbe stato poco controllabile quando invece all’interno del laboratorio esperienziale ha prodotto un’unica grande e poliedrica famiglia. Agli operatori dei Centri ed alle famiglie è stato rilasciato un attestato di partecipazione.
“ E’ stata una iniziativa che è andata ben oltre i risultati previsti – ha commentato con soddisfazione Luigi Bulotta , presidente di Calabria Etica – in piena linea con il grande impegno che il Centro di Catanzaro sta portando avanti a sostegno delle famiglie. I Centri per la famiglia, istituiti in ogni provincia stanno svolgendo, ormai da tre anni, un ruolo importante a livello formativo ed educativo a sostegno della genitorialità. E’ stato anche un importante momento di incontro e dialogo tra il personale dei Centri che hanno avuto la possibilità di lavorare assieme, confrontarsi nell’ottica di rafforzare le sinergie e scambiare, integrandosi, le rispettive esperienze, favorendo così occasioni di comune crescita.
Il laboratorio esperienziale, infatti, è un percorso che attiva dinamiche di gruppo durante il quale i partecipanti si misurano più apertamente con le loro capacità e con i loro limiti; sottopongono a verifica le loro convinzioni; imparano che non bisogna dare mai niente per acquisito, impegnandosi a cercare motivazioni e significati condivisi alle proposte di metodo ed alle scelte di merito e di valore.
E’ una attività, visto il significativo riscontro positivo, che intendiamo ripetere negli altri Centri in modo che altre famiglie e bambini possano beneficiare di questa significativa esperienza”.
Foto degli operatori dei Centri per la famiglia
Foto: un momento delle attività del laboratorio