Fornire una risposta al disagio sociale, psichico e relazionale.
Fornire un servizio che prevenga e contrasti l’esclusione sociale.
E che punti su una economia basata sulla solidarietà, attenta ai servizi alle persone con una preferenza per i più deboli e i più poveri.
Sono questi i punti cardine del progetto di Microcredito che consiste nell’erogazione di piccoli prestiti a soggetti che tradizionalmente sono esclusi da circuiti finanziari, considerata la totale assenza di garanzie che possono offrire al sistema bancario tradizionale. Il progetto A.MI.CA (Azione Microcredito Calabria) si pone come obiettivo primario il superamento della logica assistenzialistica, ancora troppo presente nella nostra terra, puntando sulla nascita di una nuova figura: quella del fruitore attivo e non più passivo - che, attraverso un sistema di credito, può partecipare in maniera dinamica e responsabile alla crescita ed al superamento della sua condizione, forte del sostegno di una rete efficace e fattiva sul territorio. L’aspetto peculiare del microcredito è la sua valenza dal punto di vista preventivo: il suo apporto, infatti, preclude la strada a situazioni di pre-usura e, dunque, di disagio, di disperazione, di abbandono. Se si considera che le condizioni sociali della Regione Calabria sono tra le più critiche della nostra Penisola, il progetto di Microcredito assume una valenza di riscatto sociale. Si tratta, infatti, di uno strumento in grado di creare i presupposti per la rigenerazione di aree economiche depresse, favorendo il reinserimento socio-economico di soggetti esclusi ed ai margini del mercato del lavoro, sostenendo la nascita o lo sviluppo di piccole imprese nell’agricoltura, nell’artigianato, nei servizi alla persona, nel commercio, nell’economia sociale (società cooperative), favorendo i percorsi di auto impiego di soggetti svantaggiati o socialmente emarginati, intenzionati ad intraprendere un percorso di crescita.

IL PROGETTO A.MI.CA.
Il meccanismo del microcredito prevede l’istituzione di un fondo di garanzia da suddividere in frazioni, ovvero prestiti individuali, da restituire ad un tasso agevolato.
Il soggetto promotore dell’azione microcredito è la FONDAZIONE CALABRIA ETICA, che ha costituito un fondo di garanzia a parziale copertura di mancati rientri del capitale concesso in prestito.
I partner del progetto, che operano in piena sinergia e collaborazione, sono:
BANCA POPOLARE ETICA, che effettua i prestiti da restituire a tassi agevolati nel periodo che va da un minimo di dodici mesi ad un massimo di sessanta mesi;
CARITAS DIOCESANE DI: Catanzaro – Crotone – Lamezia Terme – Reggio Calabria – Rossano, che operano nei rispettivi territori raccogliendo e selezionando le istanze di credito, supportando gli interessati con informazioni ed assistenza specifica nella presentazione della documentazione per l’accesso al credito, garantendo, dal punto di vista morale ed etico, le richieste di prestito dei soggetti individuati come beneficiari dell’operazione di microcredito.
I promotori si impegnano, nel rispetto della reciproca autonomia, a sviluppare, per dare efficacia e sostenibilità al progetto, una rete di sostegno per i soggetti beneficiari del credito in modo da garantire l’accompagnamento sia nella fase di avvio delle singole esperienze, sia nella fase di gestione, con un monitoraggio periodico sia del rapporto di credito che delle attività imprenditoriali.
I DESTINATARI DEL PROGETTO DI MICROCREDITO
L’azione di microcredito viene incontro alle esigenze economiche delle fasce deboli della Calabria e si sviluppa in due direzioni:
1. Realizzazione di interventi di natura socio-assistenziale a sostegno di singoli e famiglie per superare situazioni di disagio.
2. Realizzazione di interventi per la creazione od il sostegno di micro e piccole imprese, dando risposta all’esclusione finanziaria, consentendo alle piccole attività generatrici di reddito di ricevere prestiti per avviare o migliorare la produzione.
L’attività di microcredito è rivolta a:
soggetti caratterizzati da basso reddito con temporanea difficoltà economica, per metterli in grado di far fronte a situazioni di emergenza dalle quali dipende il miglioramento (o il non peggioramento) della loro qualità di vita.
soggetti con necessità di avvio di piccole iniziative imprenditoriali (solo giovani imprenditori - ditte individuali) di età non superiore a 35 anni, che necessitano di un minimo di liquidità di facile ottenimento;
cooperative sociali ed enti no-profit che necessitano di liquidità per iniziare o sostenere piccoli progetti economici, preferibilmente di natura sociale;
I soggetti destinatari dell’intervento possono in linea di massima individuarsi in:
persone che hanno un reddito basso o un lavoro part –time;
neoassunti o ancora in prova;
soggetti con un piccolo reddito che hanno difficoltà di accesso al sistema creditizio ordinario;
giovani italiani o immigrati, residenti nel territorio regionale ed in possesso di un lavoro;
giovani imprenditori (ditte individuali);
cooperative sociali ed enti no-profit che operano nel sociale;
famiglie;
anziani in possesso di almeno la pensione minima.
LE FINALITA’ DEL CREDITO
Le candidature per l’erogazione del prestito possono essere avanzate esclusivamente per le seguenti finalità:
a. inserimento abitativo: necessità di dover pagare bollette, fitti, beni di prima necessità;
b. per far fronte a spese sanitarie non interamente copribili dal SSN;
c. impossibilità di ricorrere al credito ordinario per far fronte alle necessità alimentari ed ai bisogni della propria famiglia (anche spese scolastiche);
d. difficoltà economiche contingenti di immigrati in regola ed in possesso di un lavoro;
e. avvio di piccole iniziative imprenditoriali (solo ditte individuali) che necessitano di un minimo di liquidità di facile ottenimento;
f. liquidità per iniziare o sostenere piccoli progetti economici da parte di cooperative sociali ed enti no-profit che operano nel sociale;
Non potranno essere concessi prestiti a coloro che si trovino in stato di usura o pre-usura, che presentino protesti o atti pregiudizievoli a proprio carico o per i quali esista il rischio di procedure concorsuali. Inoltre, non verranno concessi prestiti a coloro che devono restituire somme a soggetti privati, finanziarie, interessi su prestiti contratti con istituti bancari.

IL CREDITO
Il credito viene erogato con i seguenti limiti e condizioni,
ad associazioni ed enti no-profit, ditte individuali, giovani imprenditori:
1. Persone fisiche e famiglie:
Importo minimo erogabile: euro 1.000,00 (mille)
Importo massimo erogabile: euro 5.000,00
Durata massima del prestito: 36 mesi;
Tasso di interesse praticato: 3,67% fisso
Tasso di mora: tasso applicato al finanziamento maggiorato di un punto percentuale
Rimborso: rate mensili costanti posticipate
Spese di istruttoria pratica: 0,10 % dell’importo richiesto
Spese di estinzione anticipata: 0
2. Cooperative sociali ed enti non-profit che operano nel sociale:
Importo minimo erogabile: euro 5.000,00
Importo massimo erogabile: euro 15.000,00
Durata massima del prestito: da 36 a 84 mesi
Tasso di interesse praticato: 3,32 fisso (dal 4.11.2009)
Tasso di mora: tasso applicato al finanziamento maggiorato di un punto percentuale
Rimborso: rate mensili o trimestrali costanti posticipate
Spese di istruttoria pratica: 0,75 % dell’importo da finanziare
Spese di estinzione anticipata: 0
Attraverso apposita convenzione, vengono stabilite le modalità di restituzione del prestito, i tempi massimi di rientro, il tasso d’interesse, le garanzie comunque richiedibili in termini di busta paga od di altro garante solvibile.
DOCUMENTAZIONE PER L’ACCESSO AL MICROCREDITO
Microcredito socio-assistenziale
istanza di finanziamento regolarmente sottoscritta dal richiedente (Allegato A);
copia documento di identità e codice fiscale del soggetto (nel caso di immigrati, permesso di soggiorno);
copia del preventivo di spesa o della fattura per cui si chiede il finanziamento;
copia ultime due buste paga e mod. 730 o altri documenti comprovanti il reddito;
richiesta di affidamento;
documento privacy firmato.
Microcredito alla microimpresa
a. istanza di finanziamento regolarmente sottoscritta dal richiedente (Allegato A);
b. elaborato contenente la descrizione del progetto di impresa o dell’investimento per cui viene richiesto il microcredito, corredato dal piano economico finanziario per il triennio successivo;
c. bilancio degli ultimi tre anni (se disponibile) o altra documentazione attestante il reddito d’impresa (in caso d’impresa già costituita e avviata);
d. bilancio semestrale dell’anno in corso e bilancio previsionale;
e. visura camerale (nel caso di impresa già costituita);
f. scheda informativa del richiedente;
g. lettera di presentazione e garanzia firmata dalla Fondazione Calabria Etica.
Al soggetto incaricato dell’istruttoria deve essere presentata, inoltre, la seguente documentazione:
a. copia documento di identità e del codice fiscale del soggetto ( nel caso di immigrati anche il permesso di soggiorno);
b. richiesta affidamento firmata;
c. documentazione di apertura c/c firmata;
d. documentazione privacy.
I soggetti selezionati dal Comitato Tecnico di valutazione vengono successivamente segnalati alla Banca Popolare Etica per l’attività di istruttoria, fornendo alla banca stessa almeno la seguente documentazione:
a. scheda informativa sul richiedente;
b. documentazione attestante lo stato di bisogno del richiedente;
c. lettera di presentazione e garanzia a firma di Fondazione Calabria Etica.
CRITERI PER LA CONCESSIONE DEL CREDITO
Disponibilità del soggetto a farsi assistere nel percorso di accompagnamento all’erogazione del prestito, concernente la valutazione ex ante e l’assistenza a tutte le difficoltà ed al supporto pedagogico e psicologico di cui il soggetto abbia bisogno fino alla restituzione dell’intero prestito;
Capacità di condividere un percorso di socialità, lontano da una logica meramente assistenzialistica e di beneficenza fine a se stessa;
Possibilità di essere indirizzato ad altre forme/fonti di sostegno;
Non essere individuo soggetto a pre-usura od usura;
Possibilità di finanziamento parziale della somma richiesta, alla luce della valutazione sociale esercitata e di quella meramente di natura tecnico-documentale espletata dal Comitato tecnico di valutazione e da Banca Popolare Etica;
FONDO DI GARANZIA
Per meglio favorire l’accesso al credito dei beneficiari e consentire una corretta gestione del rischio, la Fondazione Calabria Etica istituisce un fondo di garanzia e ne determina l’importo e gli eventuali successivi incrementi.
Il fondo garantisce i microcrediti erogati per intero sino ad esaurimento e per tutta la durata degli stessi.
Nel fondo confluiscono, incrementandolo, le somme periodicamente restituite dai beneficiari del credito.
Il fondo può essere incrementato tramite:
erogazioni da parte di altre Amministrazioni ed enti pubblici;
erogazioni da parte di banche o fondazioni bancarie;
liberalità da parte di persone fisiche, associazioni, fondazioni, ecc.
Il fondo è assoggettato a vincolo per tutta la durata dei prestiti erogati ed ha carattere rotativo.
COMITATO TECNICO DI VALUTAZIONE
Per la gestione del progetto di microcredito in tutte le sue fasi e per favorite l’azione sinergica tra i promotori, ai fini di una corretta e completa valutazione sociale delle richiesta viene istituito un Comitato Tecnico di Valutazione composto da:
Un componente nominato dalla Fondazione Calabria Etica;
Un Referente Banca Etica;
Un Referente GIT Banca Etica;
Un Referente per ogni Caritas Diocesana;
Referenti di altri successivi aderenti al progetto.
Il Comitato ha compiti di pre-istruttoria, controllo e monitoraggio. Il parere viene espresso in forma impersonale ed ha valore puramente consultivo.
L'Osservatorio sulla finanza etica ha elaborato un servizio sul progetto A.MI.CA. , consultabile all’indirizzo internet:
http://www.osservatoriofinanzaetica.it/microcredito_news.asp