Passione, convinzione, comprensione, collaborazione e professionalità sono i punti cardine del progetto “Centri per la Famiglia”. Punti che - a nostro avviso - costituiscono un mix vincente nel quale non vi è alcun margine che consenta di ergere barriere tra i nostri operatori e l’utenza. Nessun pregiudizio, nessuna preclusione, nessun tabù. Siamo qui per tendervi la mano e per indirizzarvi verso un percorso che probabilmente avete smarrito o che vi sembra lontano e irraggiungibile. Siamo qui, dunque, per darvi la possibilità di camminare INSIEME. Dimostreremo che non è così distante. Saremo al vostro fianco. Tra chiarimenti e delucidazioni, tra percorsi formativi e consulenze specialistiche, tra attività ludiche e laboratori didattici.
ECCO IN RASSEGNA I NOSTRI SERVIZI.
Servizi informativi e d’accoglienza: i Centri per la Famiglia offrono informazioni su tutte le attività di assistenza alla famiglia, accogliendo le richieste degli utenti che verranno successivamente indirizzati verso le aree di consulenza o di interventi mirati.
Consulenza per l’infanzia: è rivolta alle famiglie con bambini piccoli. L’obiettivo principale del servizio è quello di fornire un sostegno alla genitorialità per poter così puntare ad un armonico sviluppo dei figli, migliorarne la qualità delle relazioni al fine di poter gestire abilmente e semplicemente le varie difficoltà che potranno presentarsi nel cammino delle varie aree evolutive.
Consulenza per l’adolescenza: è indirizzata ai ragazzi dai 12 ai 21 anni che vivono una situazione di disagio o che, più semplicemente, avvertono la necessità di pianificare “la loro vita da adulti”. A tale scopo verrà elaborato un nuovo percorso educativo che si baserà sul bilancio delle attitudini, delle capacità, degli interessi e delle competenze del minore. Inoltre il Servizio accoglie anche le richieste d’informazione o di consulenza familiari, nonché le istanze di educatori ed insegnanti impegnati nel lavoro con adolescenti.
Consulenza per la famiglia: è incentrata sulla promozione del benessere familiare che si perseguirà attraverso il dialogo e la comunicazione, elementi fondamentali e preventivi del disagio.
Sostegno allo sviluppo della genitorialità: è attuato attraverso dei gruppi d’incontro periodici con i genitori su tematiche inerenti lo sviluppo e la genitorialità. Vengono organizzati conferenze e seminari su argomenti che gravitano intorno al mondo dell’infanzia, dell’adolescenza, della famiglia in genere.
Mediazione familiare: offre un servizio di consulenza e di sostegno nei casi di crisi coniugale, di separazione legale e di divorzio delle coppie con figli, o di rottura nelle coppie di fatto con prole. Favorisce le relazioni tra i vari componenti della famiglia, costituisce un valido sostegno ai fini della risoluzione di tutte le questioni connesse alla cura, all’educazione e alla partecipazione di entrambi i genitori alla vita dei figli.
La consulenza legale, è finalizzata tra l’altro, all’assistenza nell’ambito dei procedimenti diretti ad ottenere ordini di protezione contro gli abusi familiari, all’assistenza nell’ambito dei procedimenti di interdizione e inabilitazione istituti della tutela e della curatela, e alla consulenza e all’assistenza relative al recente istituto dell’amministrazione di sostegno per persone in tutto o in parte prive di autonomia.
Un ruolo decisamente centrale e riepilogativo dei suddetti Servizi è da attribuirsi alla cosiddetta “Scuola per genitori”. No, non vi aspettate cattedre, banchi e sedie, ma una fucina di interventi volti a ricomporre i tasselli di quel puzzle meraviglioso e unico chiamato famiglia.
Nello specifico si tratta delle seguenti attività: attivazione di gruppi di auto aiuto per affrontare difficoltà emotive individuali, mediazione familiare, sviluppo delle competenze genitoriali, interventi finalizzati all’integrazione sociale in situazioni di emarginazione e disagio, sostegno educativo rivolto ai genitori e ai minori, offerta di informazioni e orientamento su questioni educative che creano squilibri nella famiglia o riguardo aree specifiche di disturbo, progettazione educativa individualizzata.
L’attività prevede la formazione di figure strettamente legate e connesse alla famiglia alle quali molte volte ci si rivolge e dalle quali si pretende il massimo della professionalità e dei requisiti, quindi i corsi sono rivolti a : baby sitter, badanti, volontari della famiglia.
Le attività ludico – espressive rivolte ai più piccoli sono innumerevoli. Ci muoviamo in un mondo fatto di colori, di suoni, di parole. Una sorta di “albero della vita” sul quale apporre disegni, ma anche frasi, speranze o più semplicemente sul quale lasciare la propria impronta.
I Centri per la Famiglia, come abbiamo più volte ribadito, offrono consulenze specialistiche. Si avvalgono, infatti, della collaborazione delle seguenti figure professionali: pedagogisti, psicologi, legali e assistenti sociali.