Nota informativa
La promozione della costituzione della Fondazione “Calabria Etica” è stata avviata con una norma della legge finanziaria regionale per l’anno 2001 (art. 18 bis della L.R. n° 7/200 1).
Tale norma ha previsto la costituzione di una Fondazione, nell’ambito della “finanza etica”, con lo scopo di sostenere le persone fisiche e le famiglie in difficoltà, con un basso o nullo reddito, nonché le imprese sociali impegnate nello svolgimento di servizi socialmente rilevanti e/o nell’ inserimento nel mondo lavorativo di soggetti deboli e svantaggiati.
Con la stessa norma è stato demandato alla Giunta regionale ed al suo Presidente di compiere tutti gli atti necessari per la costituzione della Fondazione.
Il patrimonio iniziale della Fondazione è stato costituito dalla stessa Regione con un apposito stanziamento di bilancio.
Lo Statuto è stato approvato con decreto del Presidente della Giunta regionale, appositamente delegato dalla Giunta regionale.
Nella elaborazione dello Statuto si è cercato di concepire la Fondazione, nell’ambito dei principi fissati dalla legge regionale, come un organismo operativo in grado, con snellezza di procedure, di dare concrete risposte alle tantissime esigenze sociali della popolazione, non solo calabrese, ed in particolare delle fasce svantaggiate ed emarginate.
Con tale iniziativa si è inteso avviare la realizzazione di un sistema di solidarietà sociale, di cui la Regione Calabria tramite la Fondazione, diventa protagonista, ricercando soluzioni volte a costituire un sistema innovativo di “welfare” fondato in misura crescente sull’imprenditorialità sociale e sulla partecipazione responsabile dei cittadini.
La nuova amministrazione regionale, riconoscendo il rilevate ruolo che può svolgere la Fondazione ha inteso rilanciarne l’attività e, con l’art. 21 della legge regionale n. 1/2006, ne ha disposto la riorganizzazione, dando mandato alla Giunta regionale di adottare un apposito atto di indirizzo volto alla modificazione dello Statuto per lo snellimento degli organi gestionali e la semplificazione delle procedure di svolgimento delle attività. Con la stessa norma è stato autorizzato il Presidente della Giunta regionale a nominare i nuovi organi della Fondazione.
In attuazione della predetta norma, la Giunta ha adottato l’atto d’indirizzo che dispone la riorganizzazione della Fondazione ed il Presidente della Giunta regionale ha provveduto a nominare i nuovi organi.
Il base al nuovo Statuto, già approvato dal Consiglio di Amministrazione, la Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione che ha tutti i poteri di indirizzo, gestione e coordinamento.
Altri organi della Fondazione sono il Presidente, che ha la legale rappresentanza, il Segretario Generale che coadiuva il Presidente e gli altri organi e dirige gli uffici, ed il Collegio dei Revisori contabili.
La vigilanza sull’attività e sugli organi della Fondazione è esercitata dall’Ufficio Territoriale del Governo, mentre la Regione Calabria potrà adottare atti di indirizzo, nonché ogni altra iniziativa per assicurare la rispondenza dell’attività della stessa Fondazione alle finalità statutarie.
Gli obiettivi previsti dal nuovo Statuto sono:
La Fondazione si propone anche altri rilevanti scopi, fra cui: promuovere l’imprenditorialità giovanile, anche attraverso interventi formativi, favorendo la creazione di una cultura d’impresa che consenta di creare opportunità di lavoro atte a ridurre la disoccupazione; essere interlocutore della Regione Calabria, nonché dello Stato, degli Enti locali in materia di politiche finalizzate al sociale ed all’occupazione.
La Fondazione potrà sviluppare rapporti, scambi e collaborazioni con Enti, istituzioni nazionali ed internazionali, pubbliche e private, nell’ambito delle finalità statutarie; potrà realizzare progetti ed iniziative tese a migliorare le condizioni di vita delle persone e delle famiglie in difficoltà, nonché creare centri sociali, comunità,, case famiglia, strutture ricettive ed ogni altra struttura connessa all’attuazione dei propri programmi.