La Fondazione Calabria Etica concede, su incarico della Regione Calabria, contributi alle vittime della criminalità organizzata.

La materia è disciplinata dall’art. 9, comma 28, della legge regionale n. 7/2001, che ha autorizzato la concessione di contributi straordinari alle vittime della criminalità organizzata secondo criteri da individuare con apposito regolamento.

Di recente, al fine di meglio disciplinare le modalità di erogazione di detti contributi, la Regione ha emanato il regolamento n. 1 del 19 febbraio 2007. Detto regolamento, che abroga il precedente risalente al 2002, introduce una disciplina più articolata dei criteri e modalità di attribuzione dei contributi.

Il regolamento individua quali beneficiari dei contributi i soggetti residenti nella Regione Calabria ed i loro familiari che hanno subito danni alla persona od a cose, in conseguenza di atti delittuosi connessi alla criminalità organizzata.

La nuova disciplina regolamentare prevede che in connessione di reati contro la persona o che abbiano recato danni alla persona, possono essere erogati contributi una tantum per le seguenti finalità:

  1. in caso di decesso della persona vittima dell’atto criminoso:
    • un contributo alle spese di sostentamento del nucleo familiare del soggetto deceduto;
    • un contributo ai figli della persona deceduta per le spese di studio in Italia ed all’estero per corsi di specializzazione post lauream;
  2. in caso di danno alla salute, può essere erogato un indennizzo al soggetto danneggiato che abbia riportato una inabilità permanente in dipendenza di attentato commesso ai suoi danni.

Possono essere concessi contributi per danni a cose ai titolari di attività imprenditoriale con sede nella Regione, che abbiano subito l’interruzione o compromissione dell’attività o danni a beni immobili o mobili facenti parte del compendio aziendale od immobili pertinenti alla dimora privata del titolare dell’impresa. Il contributo per danni alla dimora è esteso anche ai non imprenditori che in ragione della loro qualità personale o dell’esercizio dell’attività lavorativa, professionale, politica, sindacale, sociale culturale siano vittime di azioni della criminalità.

Il regolamento prevede la pubblicazione di un apposito avviso per rendere nota agli interessati la possibilità di ottenere i predetti contributi. E’ prevista, altresì, la non cumulabilità di detti benefici con provvidenze erogate da altre amministrazioni sulla scorta delle medesime circostanze, nonché la detrazione di eventuali indennizzi percepiti.

La Giunta regionale assegna ogni anno alla Fondazione i contributi previsti in bilancio finalizzati alla erogazione dei contributi in questione.

La Fondazione in seguito alla assegnazione di fondi da parte della Regione provvede a rendere noto mediante un avviso pubblico le modalità ed i termini di presentazione delle domande e della relativa documentazione necessaria per poter validamente richiedere i contributi. L’avviso è pubblicato sul Bollettino Ufficiale e sul sito internet della Regione e ne è data notizia alla stampa tramite appositi comunicati.

La legge regionale n. 31/2008 ha introdotto nuove norme in materia.

           Per ogni informazione gli interessati potranno telefonare ai numeri: 0961/858025 - 0961/858024 – 0961/858032  - 0961/858036 – 0961/709246, dalle ore 09,30 alle ore 12,30 da lunedì a venerdì.

ALLA VOCE BANDI E' PUBBLICATO L'AVVISO CON SCADENZA  9 novembre 2009 CONTENENTE LE MODALITA'  PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE